VANNI MAGAZINE DICEMBRE 2018

Il nuovo Magazine VANNI vi  porta alla scoperta delle tendenze moda per la stagione invernale. Con un “touch of VANNIty”.

Mancano pochi giorni a Natale, pensare alle tendenze della moda mette una certa euforia perché consente di formulare desideri di regalo che in un altro periodo dell’anno neanche ci sogneremmo.
Per chiarirmi le idee su cosa è bene puntare, ho passato in rassegna siti e riviste di moda, tralasciando questa volta le fashion blogger perché non mi abbandona il sospetto che i loro consigli di stile siano frutto esclusivamente di accordi commerciali. A dir la verità questo discorso vale anche per riviste e siti, ma a qualcuno dovremo pure dar retta? L’importante è sempre fare la tara, e dosare con sapienza e senso estetico personale i consigli che ci vogliono prima di tutto voraci consumatrici, e poi, eventualmente, anche donne di gusto. Ecco qualche dritta.

I colori

A Capodanno quest’anno possiamo sbizzarrirci, restando nel cuore delle tendenze del momento, perché mai come in questo periodo sono di moda le proposte scintillanti. Tutto brilla di polvere di stelle, di paiettes, di lustrini di ogni foggia. Domina l’oro sugli abiti e gli accessori femminili, dalle borse alle scarpe, e ovviamente sugli occhiali. Un antidoto al buio invernale. L’unico consiglio è di non strafare: se un tocco di luce accende una mise, l’effetto lanterna è in agguato.

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La moda donna e la moda uomo

Ne ho lette di ogni genere: è l’anno del look ispirato alla disco dance anni 70, poi però va la moda nordica e tornano i grandi maglioni islandesi, qualcun altro dice che le gonne vanno lunghe e plissettate ma è anche tornato stile western. La verità è che al di là di folli interpretazioni del costume si sta affermando senza crisi il modello della stratificazione, più ne metto meglio sto, abbinando colori e forme, e anche materiali. Insomma mentre i tempi richiedono sobrietà, ci scalderà l’allegro disordine del nostro abbigliamento.

La moda uomo si nutre di stili immutabili che ogni anno vengono shakerati come per preparare un cocktail. Il risultato è sempre diverso, ma gli ingredienti sempre quelli. L’abito sartoriale, il cappotto in tartan, ma anche il giubbotto di pelle non tramontano mai. Quest’anno però li vedrete realizzati a partire da materiali vuoi tecnici, vuoi ricercati come il velluto e il broccato, o con applicazioni di stampe e grafiche.
Il marrone vince la competizione del colore, ma c’è chi ha proposto il mix con il rosso o l’arancio. Per uomini dall’aspetto rassicurante che celano, ma neanche troppo, un temperamento estroso.

Gli accessori

Come già abbiamo detto in passato sulle scarpe si scatena la pazzia degli stilisti. Propongono tacchi a stiletto che James Bond potrebbe usare come arma micidiale, ma anche anfibi da campagna rivisitati in colori e materiali inusuali, e magari in pizzo. La zeppa è un po’ tramontata, ma nel frattempo i tacchi hanno acquisito ali, fiammate e diademi e sembrano più una scultura che un sostegno.
Quest’anno spopola il mocassino senza tallone, non so quanto sia confortevole nei giorni freddi d’inverno, ma veramente si è visto dappertutto.
I in testa? Tornano i cappelli della nonna, fatti a maglia (forse?), che fanno un po’ guerrigliero urbano. Col paraorecchie come usavamo da bambini hanno sfilato su tutte le passerelle.
Negli occhiali furoreggerà il cat-eye, l’eterna forma femminile, che sta vivendo un revival duraturo. Le montature diventano molto piccole, lontano dagli eccessi di qualche anno fa, mentre le lenti colorate anche sugli occhiali da vista arricchiranno lo sguardo di un carattere magnetico.