VANNI E SCUOLA HOLDEN

Dalle trame degli acetati alle trame delle storie, si chiama storytelling: VANNI lancia una collaborazione con la Scuola Holden di Torino e invita gli ottici a incontrare lo scrittore Emiliano Poddi.

Le storie sono la via più diretta per comunicare il valore di un’azienda, per trasmettere quella trama immateriale di vissuto aziendale e cuore propulsivo dell’attività che non si vede e non si tocca. Lo ha capito il marchio VANNI, che ha avviato una collaborazione con la Scuola Holden, la scuola di storytelling e arti perfomative nata a Torino 20 anni fa per iniziativa dello scrittore Alessandro Baricco.
Partendo dal presupposto che oggi, infondo, saper raccontare la propria storia è importante come averla costruita, VANNI ha avviato un percorso di rinnovamento del linguaggio della narrazione di sé sotto la guida magistrale di chi si nutre di pane e parole. Ma non solo, insieme alla Scuola Holden VANNI organizza un incontro (il 28 maggio a Torino, da Edit) dedicato agli ottici del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta per condividere insieme a loro l’importanza del sapersi raccontare. Perché ognuno possa, rispetto alla propria attività, imparare a essere meglio visibile, riconoscibile e quindi indimenticabile.
Sarà mentore del primo confronto con gli ottici (ne seguiranno altri, in altre regioni italiane) Emiliano Poddi, scrittore, autore teatrale e radiofonico, già selezionato per il Premio Strega.